

La nostra avventura Rumena inizia nel lontano
1993, forse potremmo dire “da pionieri”.
Il protagonista di questa avventura è da
identificare nella figura del Signor Angiolo Serafini.
Al momento della costituzione la Società
operava sempre nel settore del mobile ma non come produzione
bensì come commercializzazione dei mobile “ made Italy”
presso dei grandi magazzini in Romania.
Nel corso degli anni la società effettua
acquisizioni immobiliari sia a Bucaresti che Potlogi;
infatti l’Exploit e proprietaria di 2 appartamenti nella
capitale di circa mq. 90 in Via Sos Panduri n.19 BL P9
Sc 1 ET 3 AP 15 SECT 3 Bucaresti che attualmente sono
adibititi uno come ufficio l’altro come appartamento ad uso
foresteria., mentre a Potlogi (cittadina situata a 60 Km
dalla capitale) nel 1996 viene rilevata una azienda agricola
mai andata in “produzione” pertanto la società diventa
proprietaria di un terreno di circa mq. 20.000 e capannoni
di mq 7.000 che nel corso degli vengono ristrutturati
ampliati nel tempo, per arrivare circa dell’anno 2002 ad
una struttura coperta di circa 15.000 mq. Una parte di
questa struttura circa 800 mq è stata adibita a piccoli
monolocali e camere che vengono date alle maestranze,
inoltre questo anno è stata trasformata la convezione
fatta con il comune di Potlogi nel ‘99 relativa ad una
villetta con 3 appartamenti, adiacenti alla struttura
industriale, da locazione in proprietà.
Successivamente nel 2003 viene acquistato un
terreno di circa mq. 12.000 sempre nel comune di Potlogi
loc.Pitaru e viene costruito un altro stabilimento di mq.
9.000 sovrastante
Indubbiamente l’acquisizione di Potlogi e
Pitaru danno una svolta definitiva alla Società che passa
dalla commercializzazione, alla produzione di mobili in
pioppo massello, che si è rivelata vincente. Da allora
l’Exploit si è specializzata nella produzione di mobili in
massello, conosciuti col nome di “Arte Povera”.
Ciò, in pochi anni, ha portato l’Exploit a
raggiungere dei fatturati notevoli, considerando i disagi
subiti operando in uno Stato straniero comunque il
trend di crescita è stato notevole.
La
produzione, in parte viene acquistata dalla casa madre, in
parte viene venduta direttamente ad una catena distributiva
a livello Europeo e in parte a dei grossi gruppi italiani .
L’azienda attualmente
occupa mediamente 200 addetti, che vengono gestiti da un ns.
referente in italiano che si è trasferito in loco.
La produzione media è di n°4.050 pezzi al
mese di piccole e grandi dimensioni, che consentono alla
società di spedire mediamente 2 tir al giorno di prodotto
finito in Italia.
